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11.10.2009

7// La Marcia della pace si trasferisce a Gerusalemme

di Luisa Morgantini

 

Si svolgerà da oggi al prossimo 17 ottobre a Gerusalemme, in Israele e nel Territorio Palestinese Occupato la tradizionale marcia per la pace Perugia-Assisi, quest’anno denominata "Time for Responsibilities”.

 

Organizzata dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, la Piattaforma delle Ong italiane per il Medio Oriente e la Tavola della pace, si tratta di una delle più grandi Missioni Italiane di Pace in Medio Oriente, dopo quella di Time for Peace alla fine de 1990 e di Action for Peace nel 2002, a cui hanno aderito oltre 400 italiani tra semplici cittadini, giovani, studenti e insegnanti, sportivi, artisti, giornalisti, amministratori locali e rappresentanti di associazioni, che seguiranno un programma fitto di incontri con rappresentanti della società civile israeliana e palestinese e si muoveranno sul territorio divisi in gruppi.

Luisa Morgantini dell'Associazione per la Pace e già Vice Presidente del Parlamento Europeo parteciperà alla missione e accompagnerà i gruppi nei villaggi di Bil’in, Nil’in e Masara dove Palestinesi, Israeliani e Internazionali sono uniti nella resistenza popolare non violenta contro muro e occupazione.

Domenica 11 ottobre, Luisa Morgantini e parte della missione saranno ad Abud – villaggio noto per i frequenti attacchi da parte dei coloni israeliani ai danni dei contadini palestinesi durante la raccolta delle olive- alla presenza anche del Premier Palestinese Salam Fayyad  e di diplomatici internazionali.

Giovedì 15 ottobre a Gerusalemme si svolgerà il grande evento ‘Ricostruiamo la speranza’, una manifestazione-incontro per la pace con i familiari delle vittime palestinesi e israeliane del Parents Circle, associazione che riunisce centinaia di famiglie colpite dal lutto ma che da anni si adoperano per la distruzione della figura del nemico e della vendetta.

"Time for Responsibilities" è la diplomazia dei popoli che si assumono la responsabilità di agire in prima persona per la giustizia e la pace ma anche un modo per far conoscere la realtà quotidiana dell’occupazione. Non potremo recarci  a Gaza, ma il nostro totale sostegno va alla popolazione diella Striscia ancora sotto assedio ed il nostro impegno per la fine dell'embargo e il ristabilimento della legalità internazionale con la fine dell'occupazione militare e l'assunzione del rapporto Goldstone da parte del Consiglio di Sicurezza dell' ONU. 

"Time for responsabilities" è per ognuno di noi eper i governi del mondo” ha dichiarato Luisa Morgantini, che parteciperà inoltre, insieme a Palestinesi, Israeliani, rappresentanti diplomatici europei e statunitensi ad una conferenza sul ruolo e le responsabilità dell’Europa per una pace giusta in Medio Oriente e per la fine dell’occupazione militare.

Per informazioni, dichiarazioni e testimonianze:

Luisa Morgantini +972 527 251612 (telefono cell. locale) o 0039 348 39 21 465 (cell. Italiano)

 

Da infopal.it

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